Chiama ora · 335 596 9093 Reperibili 24 ore su 24

I nostri servizi

La cremazione dei defunti

Pratiche, destinazione delle ceneri e contatti

Come possiamo aiutarvi

Nella pratica, è Onoranze Funebri sas di Brignone Umberto a occuparsi della raccolta della documentazione, della richiesta delle autorizzazioni presso il Comune e del coordinamento con l'impianto di cremazione, sollevando la famiglia da gran parte degli adempimenti burocratici.

Sezione 02

Cosa occorre fare per essere cremati

Per procedere con la cremazione in Italia è necessario seguire un iter amministrativo preciso.

La volontà del defunto

La cremazione richiede una manifestazione di volontà, che può risultare da:

  • Disposizione testamentaria (anche olografa, ossia scritta di proprio pugno);
  • Iscrizione a una associazione riconosciuta per la cremazione (come SO.CREM), che ne attesti la volontà;
  • Dichiarazione della volontà resa in vita presso il Comune di residenza, dove previsto;
  • In assenza di disposizioni scritte, la volontà espressa dai familiari aventi diritto (vedi la sezione «Chi può decidere»).

Documentazione necessaria

Per attivare la pratica occorrono generalmente:

  • Certificato di morte rilasciato dal medico necroscopo;
  • Autorizzazione del Comune dove è avvenuto il decesso (o dove il defunto era residente);
  • Nulla osta della Procura della Repubblica, se richiesto (ad esempio in caso di morte per cause non naturali o da accertare);
  • Modulo di richiesta di cremazione, con indicazione della destinazione delle ceneri.

Vi aiutiamo con documenti, autorizzazioni e destinazione delle ceneri. Qui trovate le risposte pratiche; gli approfondimenti sono nelle sezioni espandibili in fondo.

Come si svolge l’assistenza

Vi accompagniamo in ogni passaggio: dalla raccolta della volontà e dei documenti fino alla destinazione delle ceneri, con discrezione e chiarezza.

Tempistiche

Una volta ottenute tutte le autorizzazioni, la cremazione può generalmente essere effettuata dopo un periodo minimo previsto dalla legge (di norma non prima di 24 ore dal decesso, salvo diverse disposizioni), e i tempi complessivi dipendono dalla disponibilità dell'impianto crematorio.

Sezione 04

Quali sono le opzioni per le ceneri

Una volta ottenute le ceneri, la legge italiana (in particolare la Legge 130/2001 e le successive normative regionali) prevede diverse possibilità per la loro destinazione.

Tumulazione o interramento

L'urna cineraria può essere tumulata in un loculo, colombario o tomba di famiglia all'interno del cimitero, oppure interrata in un'apposita area cimiteriale dedicata.

Affidamento familiare

Le ceneri possono essere affidate a un familiare (o alla persona indicata dal defunto), che le conserva presso la propria abitazione. Questa possibilità è regolata da norme specifiche:

  • Richiede una dichiarazione formale di assunzione di responsabilità della custodia;
  • L'urna deve essere conservata in un luogo non accessibile a terzi e nel rispetto della dignità del defunto;
  • In caso di variazione di residenza o volontà di rinunciare alla custodia, occorre comunicarlo alle autorità competenti.

Dispersione delle ceneri

La dispersione è consentita in luoghi e modalità stabiliti dalla normativa regionale e comunale, generalmente:

  • In natura (mare, laghi, fiumi, in zone non abitate), nel rispetto delle distanze da centri abitati;
  • In aree cimiteriali dedicate («giardini delle rimembranze» o «cinerari comuni»), appositamente predisposte;
  • In proprietà privata, all'aperto, con il consenso del proprietario e senza scopo di lucro. La dispersione non è consentita nei centri abitati, né tramite mezzi che ne comportino lo spargimento in modo non dignitoso.
Dispersione in natura — gesto sobrio e raccolto.
Dispersione in natura — gesto sobrio e raccolto.
Urna biodegradabile in area boschiva.
Urna biodegradabile in area boschiva.

Cippi e aree cimiteriali dedicate

Molti cimiteri dispongono oggi di giardini delle rimembranze, aree verdi attrezzate specificamente per la dispersione o la conservazione collettiva delle ceneri, spesso con targhe commemorative.

Sezione 05

Chi può decidere per la cremazione di un defunto

L'ordine di priorità per la decisione sulla cremazione segue queste regole generali:

  1. Il defunto stesso, attraverso una volontà espressa in vita (testamento, iscrizione a un'associazione per la cremazione, dichiarazione formale).

  2. In assenza di volontà scritta, la decisione spetta al coniuge o alla parte dell'unione civile, e in mancanza, ai parenti più prossimi, secondo l'ordine stabilito dalla legge (generalmente: coniuge, figli, genitori, fratelli/sorelle).

  3. Se sono presenti più familiari con lo stesso grado di parentela (ad esempio più figli), è generalmente richiesto il consenso della maggioranza, salvo diverse disposizioni regionali o comunali.

  4. In caso di conflitto tra i familiari riguardo alla volontà del defunto o alla scelta della cremazione, può essere necessario l'intervento dell'autorità giudiziaria per dirimere la controversia.

  5. Per i minori o le persone sotto tutela, la decisione spetta a chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela legale.

Domande frequenti

Quanto tempo serve prima della cremazione?

Una volta ottenute tutte le autorizzazioni, la cremazione può generalmente essere effettuata dopo un periodo minimo previsto dalla legge (di norma non prima di 24 ore dal decesso, salvo diverse disposizioni), e i tempi complessivi dipendono dalla disponibilità dell'impianto crematorio.

Vi occupate voi delle pratiche?

Nella pratica, è Onoranze Funebri sas di Brignone Umberto a occuparsi della raccolta della documentazione, della richiesta delle autorizzazioni presso il Comune e del coordinamento con l'impianto di cremazione, sollevando la famiglia da gran parte degli adempimenti burocratici.

Cosa posso scegliere per le ceneri?

Tumulazione o interramento, affidamento familiare e, dove consentito, dispersione. Vi spieghiamo le opzioni disponibili nel rispetto della volontà e della normativa.

Approfondimenti

Dettagli tecnici e normativa regionale, da aprire se vi servono.

Come avviene la cremazione

La cremazione è il processo attraverso cui il corpo del defunto viene ridotto in ceneri per mezzo del calore, all'interno di appositi impianti chiamati crematori o forni crematori, presenti presso cimiteri o strutture dedicate. Il processo si svolge secondo queste fasi:

  1. Verifica dell'identità

    Viene apposta e verificata una piastrina identificativa refrattaria che accompagna il corpo durante l'intero processo, così da garantire la corretta corrispondenza tra defunto e le ceneri restituite.

  2. Cremazione vera e propria

    La cassa viene introdotta nella camera di combustione del forno crematorio, dove le temperature raggiungono generalmente tra i 750°C e i 1.000°C. Il processo dura solitamente dalle 1 alle 3 ore, a seconda delle caratteristiche del corpo e dell'impianto.

  3. Raffreddamento

    Al termine della combustione, i resti ossei (che sono ciò che effettivamente rimane, poiché i tessuti molli vengono completamente consumati dal calore) vengono lasciati raffreddare.

  4. Riduzione in ceneri

    I resti ossei residui vengono poi sottoposti a un processo di macinazione tramite un apposito macchinario chiamato cremulatore, che li riduce in una consistenza granulare e omogenea, comunemente indicata come «ceneri».

Come vengono raccolte le ceneri

Dopo il processo di raffreddamento e macinazione, le ceneri vengono raccolte con cura secondo una procedura regolamentata.

  • Le ceneri vengono introdotte in un contenitore sigillato (spesso definito «cassetta» o «urna cineraria provvisoria»), a norma di legge, resistente e non deperibile.
  • Sul contenitore viene apposta un'etichetta o una piastrina con i dati identificativi del defunto (nome, cognome, data di nascita e di morte), in modo da garantirne la tracciabilità.
  • Il peso medio delle ceneri risultanti da un corpo adulto varia generalmente tra 1,5 e 3 kg circa, a seconda della corporatura del defunto.
  • Il contenitore sigillato viene poi consegnato ai familiari o alla persona incaricata, accompagnato dalla documentazione necessaria per la destinazione finale delle ceneri (dispersione, affidamento o tumulazione).
Urna cineraria in cofanetto dedicato — custodia sigillata a norma di legge.
Urna cineraria in cofanetto dedicato — custodia sigillata a norma di legge.
Approfondimento: la cremazione in Piemonte

Approfondimento regionale

Oltre alla normativa nazionale appena descritta, in Piemonte si applica anche la legge regionale 31 ottobre 2007, n. 20 («Disposizioni in materia di cremazione, conservazione, affidamento e dispersione delle ceneri»), più volte aggiornata negli anni (dalle leggi regionali n. 15/2011, n. 3/2015, n. 16/2024 e, da ultimo, n. 9/2025). Le sezioni seguenti riepilogano gli aspetti principali validi sul territorio piemontese, ad integrazione di quanto già illustrato.

8.1 Il quadro normativo regionale

La L.R. 20/2007 ha sostituito la precedente legge regionale n. 33/2003 e ha l'obiettivo dichiarato di valorizzare la scelta della cremazione nel rispetto della dignità della persona, della libertà di scelta individuale e delle convinzioni religiose e culturali di ciascuno. La Regione, tra l'altro, si impegna a garantire la formazione professionale del personale addetto ai crematori e alle strutture per il commiato, e a definire, tramite un Piano regionale di coordinamento, la creazione di cinerari comuni e di aree cimiteriali dedicate alla dispersione. Le modifiche più recenti hanno riguardato, tra l'altro, la possibilità di tumulare nella tomba di famiglia (in urna separata) anche le ceneri di animali d'affezione, su richiesta del defunto o dei suoi eredi (novità introdotta dalla L.R. 16/2024).

8.2 Chi autorizza la cremazione in Piemonte

Come previsto dalla normativa nazionale (vedi la sezione «Chi può decidere»), anche in Piemonte l'autorizzazione alla cremazione è rilasciata dall'ufficiale di stato civile del Comune dove è avvenuto il decesso (o, a seconda dei casi, del Comune di residenza del defunto), sulla base della volontà del defunto o dell'assenso dei familiari aventi diritto. La stessa autorità comunale è competente anche per autorizzare l'affidamento familiare o la dispersione delle ceneri.

8.3 Dove ci si può rivolgere: i crematori attivi in Piemonte

La Regione Piemonte è una delle aree d'Italia con la maggiore densità di impianti di cremazione. Gli impianti attualmente attivi sul territorio regionale si trovano nei seguenti Comuni:

Provincia di Torino

Torino (Cimitero Monumentale), Mappano (Caselle Torinese), Piscina

Provincia di Alessandria

Valenza, Acqui Terme, Serravalle Scrivia

Provincia di Asti

Asti

Provincia di Biella

Biella

Provincia di Cuneo

Bra, Magliano Alpi

Provincia di Novara

Novara, Trecate

Provincia del Verbano-Cusio-Ossola

Domodossola, Verbania

La gestione degli impianti è in parte pubblica (comunale) e in parte affidata a operatori privati o a società specializzate. Onoranze Funebri sas di Brignone Umberto può indicare l'impianto più vicino e coordinarsi direttamente con la struttura per l'intera procedura.

8.4 Dove è consentita la dispersione delle ceneri in Piemonte

A integrazione di quanto indicato nella sezione «Opzioni per le ceneri», l'articolo 4 della L.R. 20/2007 individua con precisione i luoghi in cui la dispersione è ammessa sul territorio regionale:

Tipologie di aree

  • Aree pubbliche, secondo quanto stabilito dai singoli regolamenti comunali;
  • Aree private, purché al di fuori dei centri abitati e con il consenso del proprietario;
  • Aree delimitate all'interno dei cimiteri, che possono fungere anche da cinerario comune.

Luoghi «in natura» ammessi

  • In montagna, ad almeno 200 metri da centri e insediamenti abitativi;
  • Nei laghi, ad oltre 100 metri dalla riva;
  • In aree naturali, ad almeno 200 metri da centri e insediamenti abitativi;
  • In ogni altro luogo eventualmente previsto dalla normativa statale.
Territorio cuneese — dispersione in area montana, nel rispetto delle distanze previste dalla normativa regionale.
Territorio cuneese — dispersione in area montana, nel rispetto delle distanze previste dalla normativa regionale.

Siamo a vostra disposizione per ogni chiarimento e per accompagnarvi con discrezione in ogni fase.